Il Parco di Bruxelles — chiamato anche Parco Reale e ufficialmente Parc de Bruxelles — è il più grande spazio verde pubblico del centro città e il parco più antico della regione di Bruxelles ad essere aperto al pubblico. In origine riserva di caccia dei Duchi di Brabante, il parco fu ridisegnato alla fine del XVIII secolo nel rigoroso stile del giardino formale alla francese: viali rettilinei si irradiano da un rond-point centrale, gli alberi sono palizzati in geometriche pareti di fogliame e l'intera composizione forma un deliberato asse visivo tra il Palazzo Reale a sud e il Palazzo della Nazione (sede del Parlamento belga) a nord. Questa grandiosa geometria urbana fu concepita sotto gli auspici dei sovrani asburgici austriaci che governavano i Paesi Bassi meridionali all'epoca.
Il parco porta con sé una carica storia rivoluzionaria. Nel 1793, i militanti rivoluzionari francesi — i sans-culottes — presero d'assalto i giardini e distrussero sistematicamente le sculture, abbattendo i busti degli imperatori romani che fiancheggiavano i viali. Il parco divenne anche scenario della Rivoluzione belga del 1830, quando scontri tra le truppe olandesi e gli insorti belgi si svolsero all'interno e intorno ai suoi cancelli, in un episodio cruciale per la fondazione dello Stato belga indipendente. Oggi circa sessanta sculture popolano i giardini, prevalentemente figure mitologiche greco-romane che sostituirono o sopravvissero alle epurazioni rivoluzionarie, formando una delle collezioni di scultura classica en plein air più concentrate del Paese.
Al di là del suo peso storico, il parco merita una visita senza fretta. Il chiosco della musica principale, eretto nel 1841, fa ancora da fulcro allo spazio centrale e ospita concerti all'aperto in estate. Due storici bacini d'acqua presentano fontane e busti di Ermete, aggiungendo una classica punteggiatura alle lunghe prospettive visive. I tunnel di alberi palizzati — tratto distintivo del giardino formale alla francese — creano corridoi ombrosi dall'atmosfera architettonicamente precisa anche con le chiome in piena fioritura. Intorno al parco, le facciate neoclassiche di Rue Royale e Place des Palais incorniciano ogni uscita, rafforzando la sensazione di muoversi attraverso un frammento vivente della pianificazione urbana del XVIII secolo.
L'ingresso è gratuito e il parco è aperto tutti i giorni. Si trova a breve distanza a piedi dalla stazione ferroviaria di Bruxelles Centrale ed è direttamente adiacente ai Musei Reali delle Belle Arti del Belgio e al Museo BELvue, che documenta la storia belga in un'ex residenza reale ai margini del parco. Le visite mattutine premiano chi desidera percorrere i viali quasi in solitudine; i pomeriggi del fine settimana portano in massa i residenti di Bruxelles per picnic, jogging e partite a scacchi sulle panchine vicino al chiosco della musica.